Seguimi su Twitter

tuttojuve

Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore

lunedì 6 settembre 2010

TANTE SCOMMESSE...TROPPE?

Sono tante le scommesse che hanno voluto affrontare quest'anno a Torino. Una serie di cambiamenti importanti, una rosa rivoluzionata e alcuni giocatori che cercano il rilancio o la definitiva consacrazione. Partito un potenziale campione o presunto tale come Diego, sono arrivati giocatori che hanno rinforzato i vari ruoli ma che per un motivo o per l'altro non sono campioni veri, ma potenziali scommesse. E' il caso di Bonucci, Motta, Aquilani, Krasic, Martinez e Quagliarella. Tutti questi giocatori sono nel giro delle rispettiva nazionali, ma non hanno ancora compiuto il definitivo salto che li può consacrare a livello internazionale. Tra questi, la scommessa più intrigante del mercato è stata sicuramente quella di Alberto Aquilani. L'ex romanista rappresentava potenzialmente fino a due anni fa il miglior centrocampista italiano quasi al pari De Rossi. Diversi problemi fisici ne hanno minato continuità e convinzione. Se il giocatore fosse quello della prima stagione a Roma, quei 16 milioni sarebbero il miglior investimento possibile per il futuro. Una scommessa, ma quasi una certezza è invece rappresentata da Leonardo Bonucci. Il centrale della nazionale ha dimostrato nelle prime partite di non essere arrivato per caso alla Juventus. Il gol in Europa League e in nazionale, hanno confermato poi le doti realizzative non comuni. Se raggiungerà presto l'affiatamento completo con Chiellini, la Juventus avrà trovato la coppia d'oro del futuro. Sempre in difesa, a destra si trova un'altra scommessa: Marco Motta. Anche in questo caso, si parla di uno dei migliori esterni destri italiani, forse il migliore, che però non ha ancora dimostrato, nelle precedenti squadre la continuità necessaria per impossessarsi stabilmente della fascia. Starà a lui confermare i progressi del ritiro estivo anche in queste partite, anche perchè la concorrenza non è grandissima.

Non vorremmo parlare di scommesse, per Krasic e Martinez. Entrambi gli esterni hanno un prezzo abbastanza alto e i tifosi si aspettano che dimostrino il valore della loro quotazione. Su Krasic ci si aspetta lo stesso rendimento evidenziato al CSKA, su Martinez che confermi le doti di imprevedibilità e di velocità mostrare a Catania. Infine due parole sull'acquisto più chiaccherato di fine mercato: Quagliarella. Il giocatore campano dovrà con i fatti, dimostrare che a Napoli si stanno sbagliando. L'aver puntato su di lui e non su Cavani, come a Napoli, dovrebbe caricare il giocatore e farlo tornare sui livelli del periodo doriano e udinese, del resto molti chiamano questa squadra Ju-doria o Ju-dinese no?





3 commenti:

  1. Ciao Massimo,
    non saprei. Snoccioli dei nomi ma in fin dei conti se analiziamo bene la tua lista l'unico giocatore su cui si puo' esprimere qualche perplessita' e' Martinez e non per le sue indubbie qualita', tutt'altro (lo ritengo un gran bel giocatore) ma perche' dovra' adattarsi a giocare esterno in un centrocampo a quattro e non alto in un attacco a tre. Per il resto fai i nomi di Motta (ex capitano under 21 e che la Roma ha cercato invano di trattenere)Aquilani (le sue condizioni fisiche sono state certificate da due giorni di visite, Alberto sara' il nostro faro)Krasic (un giocatore cercato anche da City ed Inter e sul taccuino di tutti gli osservatori)Quagliarella (non il bomber che sarebbe servito ma a livello di seconda punta un ottimo giocatore,con piu' presenza in area di rigore rispetto all'adattato Diego). Su Bonucci mi trovi d'accordo. Il miglior centrale italiano insieme a Ranocchia e Chiellini
    Ciao :-)

    RispondiElimina
  2. Ciao, le perplessità sono date dal fatto che nessuno di questi giocatore è un campione o presunto tale. Motta (ottimo giocatore) a Roma faceva la riserva. Krasic, al mondiale ha toppato. Pepe...anche lui lascia dubbi e Quagliarella, se a Napoli hanno preso Cavani un motivo ci sarà...
    Il senso del pezzo riguarda il fatto che sono tante scommesse, non una sola.
    Se sei uno scommettitore, capirai che giocare una multipla con molte quote alte, c'è la possibilità di vincere molto, ma la difficoltà è alta...

    RispondiElimina
  3. Ciao Massimo,
    giustamente tu parli di scommesse e dall'impostazione della squadra l'azzardo è altissimo a mio avviso.
    Motta è una grande scommessa visto che la Roma non ci credeva e lo lasciava in panchina;
    Martinez ottimo ma nel suo ruolo di attaccante come prima o seconda punta. D'altronde basta vedere i suoi goal ed il suo dribbling stretto per capire che sarà una grande scommessa spostarlo sulle fasce dove dovrà cambiare completamente il suo modo di giocare. Domanda: dopo la partenza di Trezeguet perchè non abbiamo preso un esterno tipo Drenthe e messo Martinez nel suo ruolo naturale anzichè cercare un Borriello qualunque?
    Traorè altra super scommessa, certo se il giocatore si afferma aumenterà la sua valutazione ed è un giovanissimo, su questo mi sento di rischiare perchè bisogna per forza puntare sui giovani al fine di migliorare la squadra;
    Ma la scommessa più ardua a mio parere è Amauri, nessuno sa quale potrà essere il suo rendimento effettivo durante la stagione. Se si blocca ancora saranno dolori e bisogna assolutamente avere un sostituto a portata di mano. Ecco che torna utile Martinez da abbinare con Iaquinta e Quagliarella, oppure un attaccante di sicuro affidamento come Petric, costa pochissimo e vale tanto. Basta vedere come gioca ed i suoi goal per capire che in ogni momento è in grado di risolvere la partita. Un'accoppiata Petric Quagliarella sarebbe l'ideale a mio avviso e non ci farebbe di certo rimpiangere nessuno. tutto questo aspettando quel Campione di cui la Juventus ha assolutamente bisogno, e dopo la sorpresa Ibrahimovic al Milan non mi stupirei di vedere Kakà in bianconero, ed allora si che cambia musica...
    Mauro

    RispondiElimina