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tuttojuve

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venerdì 27 agosto 2010

Sulle spalle di un mito tra presente e passato

Sulle spalle del passato, con futuro incerto. La partita di ieri sera ha mostrato un uomo, la storia, il mito, il campione dalle spalle larghe che come al solito da galante cavaliere l'ha presa per mano e portata oltre l'ostacolo. Del Piero e' storia della Juventus, emblema ma anche giocatore di 35 anni, quasi 36. Tutti i tifosi sanno cosa rappresenti Del Piero ma sono anche preoccupati che l'elisir miracoloso di cui si nutre il capitano possa finire. Una volta si sostituivano i Zidane con i Nedved e gli Inzaghi con i Trezeguet. Vedere oggi sostituire Nedved con Diego e poi Diego con Quagliarella appare impietoso. Un detto diceva campione con campione...e mentre alcune squadre sembrano voler ancora seguire quel detto (vedi Milan) altre sembrano averlo abbandonato. Non sappiamo come possa andare a finire tutto, se arriveranno solo Quagliarella, Benahouane e Ziegler la parola sarà una sola che inizia con r e finisce con o...alias ridimensionamento, operazione peraltro già riuscita a livello di risultati nella passata stagione. Marotta ha tempo fino all'ultimo secondo prima della chiusura del mercato per cambiare quella parola e non tradire le aspettative poste su di lui.  

8 commenti:

  1. Caro Massimo, ti segue da tempo e spesso sono in sintonia con il tuo pensiero, ma oggi mi permetto di dissentire. non è sempre vera l'equazione campioni=campionato vedi il real dell'anno scorso con Benzema, C. Ronaldo, Kakà, Xabi Alonso ecc...ecc..Mi ricordo invece di una Juyve vincente con porrini, torricelli, Tudor Padovano, Di Livio che non mi sembra fossero superiori a Krasic, Iaquinta, Motta, Bonucci... quindi serve una squadra dove ci siano anche i gragari che corrono e sudano per la maglia con qualche campione e la juve qualche campione c'è l'ha

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  2. Salve cari Massimo e Davide.
    Dopo molto tempo di solo JUVE,mi vien da dire:
    abbiamo trovato il nuovo Moggi?????
    Vediamo,io mi aspetto sempre il famolso colpo finale verso le 19,00 del 31 agosto.
    Non mi pare che i vari Zidane,Ibra,etc etc siano stati fior di campioni,anzi mi ricordo Nedved anche insomma per parlare del presente è troppo facile comprare il Messi della situazione,ma la JUVENTUS deve fare anche i conti con i bilanci.Sembra che i vari arrivi,quasi tutti italiani,non siano poi così male da parlare di RIDIMENSIONAMENTO.
    Ho visto la squadra che verrà e per 9-10/11 è italiana,in barba al Sig.Moratti.
    Quindi aspettiamo e vediamo martedì,se il nostro caro Marotta farà come il Lucianone mai dimenticato e piazzerà il colpo a sorpresa.

    Simone

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  3. Buongiorno, leggo spesso i suoi articoli e spesso li trovo ricchi di spunti interessanti... Non capisco però il continuo disfattismo che c'è nei confronti di un mercato che non sarà da Real Madrid ma nemmeno così scadenti... credo che bisogni rendersi conto che il ridimensionamento se ci sarà nn è frutto degli acquisti di quest'estate ma dei risultati dell 'anno scorso e soprattutto dei derivanti introiti! Prendere campionissimi affermati senza i soldi e la partecipazione alla Champions è quasi impossibile!

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  4. Ciao Massimo, questa volta anch'io non sono d'accordo con il Tuo pensiero, ad oggi sono pienamente soddisfatto dell'operato di Marotta, secondo me ha fatto buoni acquisti, considerando poi che, pur non essendoci dato di sapere su quanto denaro avesse a contare, non possiamo paragonare le finanze a sua disposizione con quelle del City ad esempio.
    Ha sacrificato il giocatore che poteva garantire il miglior rapporto denaro contante/sacrificio.
    Per questo mi sembra sbagliato parlare ora di ridimensionamento, quello è inevitabilmente iniziato con calciopoli ed ora è terminato, dal mio punto di vista la vedo più come rinascita, tornare ai fasti che tutti desideriamo sarà un processo abbastanza lungo, ma è iniziato e secondo me il ritrovato amore dei tifosi è sintomo che questo sta veramente accadendo.
    Sarebbe sbagliato illuderci di aver colmato in un mercato il gap che ci separa dai "nemici" ma ho fiducia, anch'io sto ricominciando a sognare; sarà forse perchè ho visto fare ieri al Capitano un goal che non faceva dai tempi in cui eravamo i più forti ?!?
    Paolo

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  5. Apro rispondendo sia a Paolo che a Riccardo.
    Vero,vero,tutto vero.
    Quando eravamo noi i più forti,bastavano due tre acquisti per completare la squadra.
    Adesso dopo il famoso 2006,abbiamo fatto come l'Inter:comprare adestra e a manca senza capire cosa e perchè....poi i giocatori son delle p.....e e senza champions o senza squadra di vertice nisba.
    Ecco perchè quest'anno doveva esser fatto ad agosto 2006.
    Squadra giovane,italiana e con qualche campione di razza qual'erano i vari Del Piero,
    Buffon e pochi altri.
    Adesso forse non saremo qui a parlare della differenza che c'è tra noi e il resto della squadre top d'Europa.

    Simone

    PS:Immenso CAPITANO!!!!!!!

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  6. Caro Massimo,
    sono pienamente d'accordo con te.
    Se ai vari giovani e buoni giocatori non aggiungi qualche campione il tasso di qualità non si alzerà mai, neanche con la bacchetta magica.
    Tutti i giocatori sono portati a migliorarsi se entrano in competizione quotidianamente con un compagno di squadra più forte. E allora hanno lo stimolo a far meglio, a mettersi in evidenza, a migliorarsi.
    Se, invece, sono tutti allo stesso livello (buono, per carità, ma anni luce dagli avversari) resteranno sempre lì dove sono e per quanto impegno ci mettano saranno sempre buoni giocatori, non campioni.
    E allora dobbiamo stare attenti...perchè sperare che i tifosi pazientino all'infinito è sbagliato...e spesso significa deluderli...e questo avviene da qualche anno...purtroppo.
    Per concludere, leggevo qualche post precedente nel quale si faceva riferimento ai nostri campioni....ma a chi si fa riferimento? Se escludiamo Buffon e Del Piero (già ultratrentenni) non mi pare ce ne siano in rosa...

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  7. Franco, sono d'accordo con te sul discorso competitività anche se resto dell'idea che senza soldi, senza champions e con una squadra da rivoluzionare è difficile (forse impossibile) prendere campioni e quindi alzare il livello competitivo trai giocatori e con le altre squadre... Mi permetto solo di far notare però che (a parer mio) l'errore e il vero motivo per cui ci troviamo in questo stato è proprio che la società nn ha accettato e nn ha chiesto ai tifosi (anche noi nn lo abbiamo voluto accettare) di aspettare per vincere: ha voluto tutto e subito appena tornata dalla B... Bisognava pensare prima a sistemare piano piano la rosa: nn si possono chiedere ora i miracoli a Marotta e co...

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  8. Per il reparto difensivo il nome nuovo che è spuntato in queste ultime ore è di un'altro calciatore del Napoli, si tratta di Santacroce.

    Ha detto Marotta: “Ne abbiamo quattro: Del Piero, Amauri, Iaquinta e Quagliarella“... magari un regalino al fotofinish il buon Marotta può anche farcelo prendendo Pazzini... voglio ricominciare a sognare !!!

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