Seguimi su Twitter

tuttojuve

Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore

martedì 23 marzo 2010

C'e' chi si rompe la mano ora e chi se l'e' gia rotta


Dispiace molto che "Zucchina" Chimenti si sia fatto, ma non penso sia l'unico ad aver subito un trauma emotivo domenica sera. Lui si sara' rotto una mano e a lui vanno i migliori auguri di pronta guarigione. Dalle sue parole si nota la delusione ai microfoni del canale tematico "Rimane il rammarico e sono molto dispiaciuto per quanto successo», «Ero molto nervoso, sono rientrato per primo nello spogliatoio, e ho sfogato la rabbia con un pugno su un tavolino. Purtroppo mi sono fratturato la mano».
I tifosi bianconeri invece, da tempo hanno rotto ben altro. Ad alcuni e' volato in giardino il telecomando, ad altri il televisore. Agli affezionati allo stadio l'abbonamento. Gia' a partire dal pareggio di Adailton con il Bologna quando la squadra era messa bene, erano nati i primi pruriti.
A Palermo, dopo il due a zero di Miccoli, alcuni avevano dato segno di insoddisfazione sempre piu' grandi.
Dopo il Bayern alcuni si erano rotti la mano altri avevano sbattuto la testa, non come Chimenti domenica. Tutti gli ospedali d'italia avevano segnalato la presenza di tifosi bianconeri con arti fratturati dopo quel 4-1 casalingo. Dopo il dicembre nero, erano volati i cambia canali e gli schermi piatti.
A Gennaio dopo il Milan, e l'eliminazione in coppa Italia anche i vecchi televisori a tubo catodico, rimasti di scorta avevano compiuto il volo verso il marciapiede, con grande rammarico di nettezza urbana e netturbini.
La settimana scorsa erano rimaste solo le radioline, spente inesorabilmente dopo il cappotto di Europa League. Ieri i tifosi bianconeri non avevano nulla da lanciare e esausti hanno lasciato spazio alla rassegnazione... Sicuramente Chimenti non avra' trovato coda al prontosoccorso...

Nessun commento:

Posta un commento